MARCHETTI, una sconfitta che è un sollievo?
- Aris Alpi
- 23 set 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Daniele Marchetti sarà ben contento di non essersi "impelagato" ulteriormente con un inutile ballottaggio e una inutile campagna elettorale. Chi mai avrebbe lasciato un posto in Regione per la "bega" di Imola? Siccome Marchetti non è uno stupido, avrà fatto sicuramente due conti, sondaggi alla mano, sapendo che non vi erano grosse possibilità di vincere. Certo, vedere una campagna elettorale così spompa fa pensare. I temi cardine della LEGA, tanto decantati ai tempi dell'ormai lontana

consigliatura in provincia - DEGRADO - SOCIALE - SICUREZZA - latitano ormai da anni nell'agenda di Daniele. Sul profilo FB di un ex candidato a Sindaco di Imola oggi è comparso questo post che rende bene l'idea: "La Lega alle Regionali con Borgonzoni 2020 da sola ha preso il 25,6%, con 8980 voti e alle europee 2019 ha preso da sola il 26,8 con 9067 voti a Imola. Per il Comune il candidato in oggetto ieri con tutta la coalizione ha preso il 26,73 con 9569 voti ripeto con tutta la coalizione FI e Fi compresi." Bene, il quesito è il seguente: come spesso accade in politica, il vincitore Panieri, assieme a Marchetti, potrebbero aver trovato un accordo indiretto di non aggressione: una sorta di patto di non belligeranza. Certo, l'ipotesi è suggestiva, ma non è poi così raro in politica e i segnali in questo caso sono molto forti. #danielemarchetti #marcopanieri
Comments